10/10/2017

2nd Transport hackathon: smartbridge per l'accessibilità e app per itinerari 100% ecofriendly

Dal bracciale che aiuta i non vedenti all’app che mette al primo posto la sosteniblità: ecco i progetti premiati alla seconda edizione del Transport Hackathon

 

Il 6, 7, 8 ottobre 2017 presso l’Incubatore I3P del Politecnico di Torino si è svolta la seconda edizione della Transport Hackathon promossa dall'Autorità di Regolazione dei Traporti e organizzata da Treatabit. Ad aggiudicarsi la presenza allo Smart Mobility World sono le startup DEED con il wearable che consente di accedere a comunicazioni direttamente dalla banchina delle fermate, RiparAutOnline con l’app che mette in comunicazione i veicoli tramite alert, Take My Things con il network di consegna a domicilio a tutte le ore. Mentre tra i progetti digitali premiati l'airbnb delle bici, Bike'nbSMARTO, che permette di comprare i biglietti con un’istantanea convalidazione direttamente sul mezzo e Green Premium, che propone un assistente di viaggio virtuale in grado di aiutare il guidatore durante il percorso proponendo l'itinerario più eco-friendly.

Dopo l'evento di apertura del venerdì sera, con la tavola rotonda dedicata alla trasformazione digitale nel settore dei trasporti che visto la partecipazione di Barbara Marinali, Consigliere ART, Maria Lapietra e Paola Pisano, rispettivamente Assessore ai Trasporti e all'Innovazione della Città di Torino, Piero Boccardo, Presidente di 5T, Vincenzo Bloise, Responsabile Soluzioni Infomobilità di Almaviva e Giovanni De Lisi, Ceo della startup Greenrail, si è dato il via alla competizione delle idee per l'hackathon. 70 partecipanti e 17 idee proposte, si sono poi evoluti nella prima giornata di hackathon in 14 team di sviluppo di implementazioni e progetti innovativi nell'ambito della mobilità.

 

 

UNA GIURIA PER STARTUP

Nel corso dell'evento oltre a progetti totalmente inediti, anche implementazioni e nuove linee di business presentate da startup già esistenti, per rispondere al meglio agli obiettivi dell'hackathon e alle opportunità offerte da un settore in piena trasformazione digitale come quello dei trasporti. 

GET pone l'accento sull'accessibilità: il bracciale che aiuta i non vedenti
La startup DEED ha proposto per GET, lo smartbridge che fa accedere a telefonate, notifiche e suoni in maniera esclusiva direttamente dalla propria mano, un’implementazione pensata per migliorare l’accessibilità ai trasporti. Il bracciale permette di acquistare e validare il biglietto, o passare il proprio abbonamento direttamente al tornello con un semplice gesto. ll wearable, inoltre, consente di accedere a comunicazioni direttamente dalla banchina delle fermate, permettendo anche a ipovedenti, non vedenti e persone a mobilità ridotta, di ottenere informazioni sui passaggi e gli orari senza ricercare le scritte in braille. Il progetto è vincitore anche del premio speciale consulenza Almaviva.

RiparAutOnline, un'app per comunicare con altri veicoli
RiparAutOnline, la piattaforma digitale per richiedere direttamente online preventivi di riparazione per la propria auto, ha realizzato un’applicazione che consente di creare un proprio profilo personale inserendo la targa del veicolo e di comunicare a tutti gli utilizzatori informazioni che riguardano il veicolo stesso. Questi alert possono essere di tipo spot, (ad esempio per comunicare lavori, stradali, incidenti, situazioni di pericolo), continuativi (aree con limitazioni orarie) o di sicurezza. L’app può essere utilizzata dagli automobilisti, ma è rivolta anche alla pubblica amministrazione e alle forze dell'ordine.

Take My Things, consegne a domicilio ad ogni ora
Tra le startup che accedono allo Smart Mobility World c’è anche Take My Things, il network delle consegne a domicilio. Il servizio ha sviluppato la possibilità di mettere in contatto chiunque abbia necessità di spedire con tutte le aziende e i privati che si sono resi disponibili ad effettuare le consegne, facendo così da tramite tra le due parti e diventando un valido partner, ad ogni ora della giornata, ventiquattr’ore su ventiquattro per 365 giorni all’anno.

Con la vittoria alla seconda edizione del Transport Hackathon, le tre startup si sono aggiudicate la possibilità di portare il proprio progetto allo Smart Mobility World (Torino, 10-11 ottobre 2017) con uno stand, un kit di visibilità e la partecipazione ad una Pitch session per presentare la propria idea di business ad una platea di investitori.

 



I MIGLIORI PROGETTI DIGITALI INEDITI

Ad essere premiati durante il Transport Hackathon sono stati anche tre progetti digital inediti: una giuria dedicata ha infatti premiato i progetti più innovativi e in linea con le tematiche dell’hackathon, dalla green mobility allo smart payment.

Bike’nb, l’airbnb delle bici
Al primo posto si è classificato Bike'nb, l'airbnb di hub per bici che consente di mettere in contatto i pendolari che arrivano fino alla prima cintura della città, per far sì che possano spostarsi in centro città con la bici. Una volta arrivati a piedi, in bus o in auto nel posto in cui è situata in sicurezza la bici, è possibile recuperarla e muoversi più facilmente in area urbana, risparmiando tempo e soldi. Il progetto intende valorizzare le zone di periferia che in questo modo non rappresentano soltanto un luogo di passaggio, ma diventano aree in cui ci si può fermare. Il servizio pensato da Bike’nb prevede un canone mensile, comprensivo di assicurazione sul mezzo.

Comprare i biglietti dei mezzi pubblici con SMARTO
SMARTO, l’app che integra al biglietto fisico un sistema di pagamento online direttamente sui mezzi di trasporto pubblico, si è aggiudicato il secondo posto. Il progetto permette di comprare i biglietti sul mezzo, con un'istantanea convalidazione: viene creato un profilo personale per identificare le linee preferite, indicare i consumi effettivi sulle tratte, misurare l'efficienza del trasporto pubblico e pagare solo quello che viene consumato.

Green Premium, la mobilità è un gioco ecologico
Al terzo posto per i progetti digitali c’è Green Premium, l'applicazione che offre un assistente di viaggio virtuale in grado di aiutare il guidatore durante il percorso proponendo l'itinerario più eco-friendly, unendo l'esperienza della chatbot alla gamification, con l'obiettivo di diventare, mediante punti - foglia ottenuti dai percorsi, l'ambassador degli ecofriend. Ogni mese il vincitore con più punti otterrà un premio, quali bonus, sconti e incentivi da partner. Almaviva ha premiato Green Premium anche con il suo premio speciale. Congratulazioni! 

A ricevere il premio Treatabit, che consiste in sei mesi di incubazione, Lomux, app per il turismo musicale, e MyBicy, applicazione che permette ai proprietari di bici di tracciare il proprio mezzo consentendo dunque che venga assicurato. Urrà!

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