14/11/2016

I device indossabili del futuro: i vincitori della Wearable Hackathon di Torino

Questo weekend, I3P si è trasformato nel laboratorio di creazione di nuove idee wearable per 90 giovani innovatori che hanno partecipato alla seconda edizione della Wearable Hackathon, co-organizzata da Treatabit e JEToP.
I team hanno lavorato per 32 ore per dare vita al loro progetto wearable e avere la possibilità di partecipare alla Wearable Tech Torino della prossima settimana, con il loro progetto. È proprio quest'ultima la ragione per cui Torino è stata di nuovo teatro dell'hackathon dedicata al mondo dei device indossabili. La città, infatti, ospiterà quest'anno la seconda edizione della prima fiera dedicata ai wearable in Europa.

La sfida per i partecipanti è stata quella di proporre idee innovative per cambiare il volto e l'utilizzo delle tecnologie indossabili. I team si sono sfidati in due ambiti principali: quello hardware e quello software. Da un kit di partenza fornito da STMicroelectronics o da uno smartwatch Android Wear, il compito è stato quello di sviluppare un dispositivo o un'applicazione per smartwatch, in grado di fornire possibilità e funzionalità non ancora esplorate in campo wearable.

Le idee presentate sono state diverse: dalla maglietta per correggere la postura, all'app per visori che unisce realtà virtuale a sensori e sport –integrandola con i social network, dalle applicazioni che riconscono le gesture dell'utente per chiedere aiuto o interagire con altre app o con la modellizzazione 3D, al guanto telecinetico che permette di muovere un motore servo, dall'applicazione smartwatch con personal trainer per quando ci si allena a casa o al parco, all'applicazione che sceglie la musica sulla base dell'attività che si sta svolgendo.

A vincere nella categoria hardware è stato Falcon, il portafoglio del futuro. È completamente schermato per evitare la clonazione delle carte contenute al suo interno, antitaglio, con apertura tramite impronta digitale, rintracciabile via gps e che invia notifiche al telefono del proprietario per avvisarlo qualora la sua posizione fosse inusuale.
Per la categoria software a vincere è stato il gruppo che ha presentato l'applicazione per smartwatch pingU, che permette di connettersi con i propri amici nelle vicinanze. È l'app che conia un nuovo modo di interagire, il ping: una notifica sul proprio smartwatch per vedersi con la propria cerchia di amici e organizzare un incontro improvvisato quando si è nelle vicinanze gli uni degli altri.
A vincere il premio di Treatabit, l'incubatore di startup di I3P, è stato, invece, il gruppo eMotion. La loro applicazione per memorizzare i movimenti di chi indossa i sensori per il mondo dello spettacolo, ma non solo per i professionisti della danza, è stata premiata con un periodo di preincubazione gratuito per portare avanti il loro progetto.

In bocca al lupo a tutti i vincitori e ai loro progetti e complimenti a tutti i gruppi per aver partecipato con tutte le loro idee!

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